Musica in parole povere (1/2)

di Patrizia Iervolino                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

A mia nonna Lucia

La cui assenza terrena

Si è tramutata in presenza nella memoria

 

In questa raccolta le memorie antiche si sommano alle memorie nuove, tuttavia lo sguardo ieri come oggi resta fisso e sgomento sulla realtà che osserva.

Prende corpo uno spazio denso di povertà spirituale, il cono ottico si affolla di oggetti morti e cresce spasmodica una sete di Eterno, la volontà di rompere la monotonia del quadro grigio, squarciando la tela del silenzio.

Ci riconosciamo nel comune bisogno di riempire il vuoto universo che si fa spazio dentro di noi attraverso un dialogo di amore con Dio.

 

Temporale d’agosto

Un uomo al margine del mondo

Respira rannicchiato su se stesso

Stringe al cuore il suo unico bene

Basta un ombrello a farci da tetto

Contro la violenza dei mari

Tremanti e fragili

come gigli in burrasca

1_Riflessione_leggera
Riflessione

 

Assenza

Immergo le dita nei battiti del silenzio

Affiorano simulacri della tua presenza

Ricordi privi di fragore

Briciole lungo il sentiero della vita

2_Il progresso_leggera
Il progresso

 

Immensità

La libertà dell’universo

Racchiusa nel mio piccolo cuore

3_Tetto celeste_leggera
Tetto celeste

 

Passato

I luoghi della memoria

Restituiscono un’infanzia smarrita

Immutato è il respiro di ulivi

Mura ruvide imbevute d’arcano

Dissetano al tatto la pupilla avida

L’imbrunire divora l’ultimo nastro di luce

4_A sostegno_leggera
A sostegno

Autunno

 Il corpo della terra giace inerme

L’acuto orgasmo scivola dalle vene

Il suo cuore assopito si contrae

La morte inala l’ultimo guizzo vitale

5_Calore umano_leggera
Calore umano

 

Il tempo

Il tempo divora ogni cosa

Anime sparse

Lungo i sentieri dell’esistenza

Vaghiamo senza meta

Stanchi di trascinarci

Tocchiamo la deriva delle ossessioni

6_Senilità_leggera
Senilità

 

Istante

 Nulla m’ispira

Tutto è grigio intorno a me,

Il cappotto del mio vicino

Il cielo crollato

Sul soffitto dei miei pensieri

La monotonia delle case

Abbandonate al loro silenzio

L’asfalto che corre lungo la strada.

Di cosa ha bisogno

Il mio cuore malato?

Vorrei arrestare il tempo

Riflettere sul mio presente

Prima ancora che diventi passato.

Cos’è destinato a non morire in questo mondo?

7_Geometria infranta_leggera
Geometrie infrante

 

Pupilla di cornacchia

 Non hai paura di smarrire il volo

Tu

Vibri tra le fronde sciamanti degli alberi

Tu

Mi osservi beffandoti della mia pochezza

Tu

Deridi l’arido legame alla terra brulla.

8_Piume nel vento_leggera
Piume nel vento

 

(Fotografie di Patrizia Iervolino)

 

Vai alla seconda parte

 

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